Übersetzung auf Deutsch in Bearbeitung

Il diritto allo studio è fortemente sotto attacco anche a Sud delle Alpi: i tagli all’istruzione pubblica, le riforme scolastiche e la mancanza d’investimenti degli ultimi anni ne hanno determinato un grave indebolimento. Il SISA lotta da ormai 15 anni per difendere la scuola pubblica e il diritto ad un’istruzione gratuita, democratica e di qualità: come dimostrato dalle battaglie vinte negli ultimi anni, solo unendosi e combattendo insieme le politiche neoliberali ci possono essere prospettive di successo. Ancora nel settembre 2016 era stato proprio il movimento di protesta coordinato dal sindacato studentesco ad evitare nuove misure di risparmio nelle borse di studio: è ritornato il momento di scendere in piazza in difesa dei nostri diritti, che aspetti ad unirti anche tu?

Partecipa alla settimana d’azione e fai sentire la tua voce contro:

  • L’aumento della quota di partecipazione delle famiglie ai costi di formazione dei figli (2014 e 2015), che ha escluso numerose famiglie del ceto medio dal beneficio di un aiuto allo studio;
  • L’aumento da 1’000.- a 1’500.- franchi dell’importo minimo che dà diritto alla borsa di studio per formazioni di grado terziario (2014);
  • La conversione in prestiti delle borse di studio per corsi linguistici (2014);
  • La conversione in prestiti di 1/3 delle borse di studio per master (2015);
  • La riduzione dei corsi facoltativi e opzionali nelle scuole medie superiori (2015 e 2017);
  • La soppressione di varie sezioni professionali alla SSAT e al CSIA (2015);
  • L’esclusione del tedesco dal piano di studio nelle scuole professionali di base di 15 professioni (2014);
  • L’aumento delle tasse d’iscrizione degli allievi domiciliati fuori Cantone (2015);
  • L’aumento da 600.- a 900.- delle tasse d’iscrizione alla SSS (2014);
  • Il raddoppio del contributo delle famiglie al trasporto degli allievi (2014 e 2015);
  • Il dimezzamento del monte ore di sede (2005 e 2009).
  • L’aumento dei prezzi delle mense scolastiche;
  • La riduzione dei contributi cantonali per l’acquisto di un abbonamento Arcobaleno per gli apprendisti;
  • Ecc.